2 Aprile – Giornata Mondiale della Consapevolezza sull’Autismo. Da Ventignano il nostro messaggio

2 Aprile – Giornata Mondiale della Consapevolezza sull’Autismo 💙
Nelle immagini, i ragazzi e le ragazze del nostro Centro Casa Ventignano durante il “Sentiero Blu” di due giorni fa: una splendida camminata nelle nostre campagne, trascorsa insieme agli amici del Santa Rita di Prato.

Il 2 aprile il mondo si colora di blu. È un gesto che accende i riflettori su una realtà che merita attenzione costante, ricordandoci quanto cammino resti ancora da fare. Il bisogno di una consapevolezza autentica e di una reale inclusione non si esaurisce oggi: è un impegno che portiamo avanti con dedizione 365 giorni l’anno.

Condividiamo qui di seguito una lettera di Veronica Bagni, direttrice di Casa Ventignano, scritta a nome di tutti i nostri ragazzi. Vi chiediamo pochi minuti di lettura per una riflessione necessaria e profonda.

“La nostra storia è un po’ strana, oscilliamo tra l’invisibilità el’eccessiva visibilità. Siamo invisibili al mondo, un mondo che ancora non è pronto ad accoglierci come persone, che fatica a comunicare con noi in modo che possiamo capirci e che possa comprendere noi. Un’ invisibilità che si riflette nella scarsità di risorse, di possibilità, di investimenti.
Le nostre famiglie, poi, loro sì che spesso si sentono invisibili, non comprese. Perché dietro ciascuno di noi ci sono madri e padri, fratelli e sorelle, nonni e nonne, che con fatica hanno aperto gli occhi, hanno accettato, hanno amato e cercato di vedere il mondo con i nostri occhi. Occhi che sono come i loro, ma che vedono tutto con sfumature diverse, proprio come le nostre orecchie e la nostra pelle sentono e percepiscono ciò che ci circonda in modi che a volte non sappiamo spiegare.

La parola, a volte, è diversa, spesso assente. E allora dobbiamo navigare tra immagini, oggetti o emozioni, che esprimiamo attraverso il nostro corpo, con gesti non
consueti, che a volte ci fanno arrabbiare se non vengono capiti. I nostri tempi sono diversi dai vostri, ma questo non significa che non debbano essere rispettati. Eppure, spesso ci ritroviamo in fila alla cassa del supermercato, sollecitati a darci una mossa. Ma perché dobbiamo darci una mossa? Chi ha detto che la vita va
sempre rincorsa e che non possiamo prenderci anche solo un attimo di più?

Chi ha detto che dobbiamo essere noi a prepararci per il mondo e non il mondo ad accoglierci? Non potrebbe essere il mondo a cogliere le nostre esigenze e ampliare il proprio punto di vista? Vogliamo le stesse cose che volete voi: andare a fare merenda al bar, fare sport, lavorare, diventare autonomi dalle nostre famiglie.
Ma senza il vostro aiuto, da soli non possiamo farlo. Abbiamo bisogno di essere ascoltati, anche quando non possiamo dire niente. Abbiamo bisogno di essere compresi. Ma soprattutto, abbiamo bisogno che qualcuno sogni con noi, non solo per noi. Perciò, quello che chiediamo è una vera inversione di marcia. È
fondamentale che iniziate a porre attenzione alla forza delle ombre, che sono visibili, e sono il riflesso di chi esiste, ma che non può essere considerato invisibile.

Il 2 Aprile è solo un piccolo passo, Noi abbiamo bisogno di tutti gli altri 364 giorni dell’anno.”

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