“Un’Estate a Colori”, il centro estivo per adolescenti con disabilità

Promosso dalla Cooperativa Sociale Colori, il progetto si rivolge alla fascia 14-19 anni dal 15 giugno al 31 luglio 2026. Un supporto concreto alle famiglie e un’opportunità di socializzazione contro l’isolamento estivo.

Empoli (FI), 28 maggio 2026 – Con la chiusura delle scuole, il periodo estivo rischia di trasformarsi in un momento di forte isolamento per ragazze e ragazzi con disabilità e di pesante carico assistenziale per le loro famiglie, a causa dell’interruzione delle attività scolastiche e riabilitative ordinarie. Per rispondere a questo bisogno concreto del territorio dell’Empolese Valdelsa, la Cooperativa Sociale Colori annuncia la partenza del nuovo progetto di centri estivi inclusivi: “Un’Estate a Colori”.

Il servizio, che si svolgerà dal 15 giugno al 31 luglio 2026 (dal lunedì al venerdì, dalle ore 8:30 alle 12:30), avrà sede presso i locali della Cooperativa in Via Barzino, 1 a Empoli.

Il progetto accoglierà un gruppo minimo di 6 partecipanti di ragazze e ragazzi con disabilità di età compresa tra i 14 e i 19 anni. La vera novità del servizio sta nel dare una risposta alla fascia di età adolescenziale: verrà data infatti priorità di accesso a quei giovani che, per sopraggiunti limiti di età, non possono più accedere ai centri estivi ordinari organizzati dai vari Comuni dell’area.

Le attività, calibrate sulle caratteristiche e sui bisogni individuali di ogni partecipante, saranno guidate da un’équipe multidisciplinare di professionisti (educatori professionali, animatori, operatori socio-assistenziali, psicologi) e spazieranno in diversi ambiti: teatro, pittura, manipolazione e musica. Non mancheranno esperienze dedicate all’autonomia e alla vita quotidiana, come i laboratori di cucina e la preparazione della merenda, accanto a uscite sul territorio: passeggiate in centro, visite al museo, letture in biblioteca e piccole spese nei negozi di vicinato, pensate per promuovere l’orientamento e l’inclusione attiva.

L’approccio educativo metterà al centro la persona per garantire il coinvolgimento di tutti, avvalendosi anche di strumenti di facilitazione comunicativa. Gli spazi della Cooperativa Colori sono stati interamente predisposti per garantire massima accessibilità, comfort e il totale rispetto delle normative vigenti in materia di sicurezza, igiene e privacy.

“Il nostro obiettivo – spiega la direttrice Simona Tintiè offrire uno spazio accogliente, protetto e stimolante dove ogni ragazzo possa sentirsi valorizzato nelle proprie capacità e sostenuto nelle fragilità. ‘Un’Estate a Colori’ non è solo un servizio di conciliazione per le famiglie, ma un percorso per costruire una comunità più attenta, accessibile e solidale.”

Il progetto prevede un monitoraggio costante e un confronto continuo con le famiglie per verificare l’efficacia degli interventi e il benessere emotivo di tutti i partecipanti.

Per scoprire da vicino il progetto e visitare gli spazi della struttura, le famiglie e i cittadini sono invitati all’Open Day che si terrà martedì 9 giugno alle ore 18:00 presso la sede della cooperativa.

Per informazioni e iscrizioni: Cooperativa Sociale Colori Via Barzino, 1 – Empoli (FI) Tel:0571982240 Email: sportellosociale@coopcolori.it Whatsapp  3450115686

“Vele Spiegate”: a Empoli il racconto delle vite in RSA diventa un libro

Giovedì 21 maggio, presso la sede della Cooperativa Colori, la presentazione dell’opera di Lori Vanni (FM Edizioni). Un viaggio nelle memorie degli ospiti della RSA “Le Vele” di Fucecchio per riscoprire il valore della cura e delle relazioni.

EMPOLI (FI) – Le storie di una vita non perdono vigore con il passare degli anni, ma diventano un patrimonio da proteggere e condividere. È questo il messaggio centrale di “Vele Spiegate”, il nuovo libro di Lori Vanni, edito da FM Edizioni, che verrà presentato giovedì 21 maggio alle ore 17:30 a Empoli, in Via Barzino 1, presso la sede della Cooperativa Colori. Gli interventi affidati a Stefano Mezzetti, Presidente della Cooperativa Colori, Beatrice Limentra, direttrice della RSA Le Vele, Lori Vanni, autrice e Antonio Valori e Anna Maria Cardini animatori della struttura, saranno coordinati dall’avvocato Lorenzo Calucci e conditi dalle musiche di Canto Rovesciato.

L’opera è il frutto di un intenso percorso di ascolto durato mesi, durante i quali l’autrice ha incontrato gli utenti della RSA “Le Vele” di Fucecchio. Grazie alla fondamentale collaborazione degli animatori della struttura, questi momenti di narrazione e condivisione si sono trasformati in un racconto corale che mette al centro l’umanità e le emozioni dei protagonisti.

Oltre la sanità: la RSA come luogo di vita “Vele Spiegate” offre anche uno sguardo attuale e necessario sull’anzianità oggi. Il libro descrive le RSA non più solo come presidi sanitari, ma come veri e propri luoghi di cura in cui l’attenzione alla qualità del tempo, alla complessità dei bisogni sociali e alla ricchezza delle relazioni diventa l’elemento cardine per il benessere della persona.

“Il libro racconta le loro emozionanti vite, ma è anche una riflessione su come si abita la vecchiaia nel presente”, spiega l’autrice Lori Vanni. “Abbiamo voluto mostrare come la cura passi necessariamente attraverso il riconoscimento della storia personale di ciascuno”.

L’evento di giovedì 21 maggio è un invito aperto a tutta la cittadinanza, agli addetti ai lavori del settore sociale e a chiunque voglia approfondire una tematica così delicata e profonda attraverso la lente della letteratura e dell’esperienza diretta.

Il ricavato della vendita dei libri sarà destinato alle attività socioeducative dell’RSA Le Vele

Il colorato Carnevale dell’Acciaiolo

Un pomeriggio di pura allegria quello di Giovedì 12 febbraio alla RSA Acciaiolo. Tutti i nostri ospiti si sono mascherati, una giornata di colori e sorrisi in tutta la struttura. Grazie alla musica di Mauro e Marcello che hanno fatto cantare e divertire tutti gli ospiti e i parenti presenti.

Il tutto è stato accompagnato dai classici cenci e dalla torta tipica di Carnevale.

Un modo semplice per fare, festa, stare insieme e condividere. Le nostre RSA sono luoghi di vita e di emozioni.

Il primo Caffè Alzheimer con le mani in pasta

Sabato 29 gennaio si è tenuto il primo incontro del ciclo 2026 del Caffè Alzheimer, un progetto dell’associazione Mondi Lontanissimi in collaborazione con la Cooperativa Colori, che continua a riscuotere grande successo e partecipazione. I caffè sono alla Limonaia del Parco Corsini a Fucecchio ed é ancora possibile unirsi e partecipare.

I Caffè Alzheimer sono luoghi sicuri, caratterizzati da un ambiente accogliente, tranquillo e luminoso. Qui le persone con demenza, i loro familiari e i professionisti del settore possono incontrarsi informalmente e trascorrere del tempo insieme in un’atmosfera centrata sull’ascolto. Il Caffè è anche un’importante occasione per confrontarsi con figure come animatori e psicologi, affrontando insieme i temi legati alla cura.

Il primo appuntamento dell’anno è stato dedicato alla cucina: la pasta fatta a mano è stata la grande protagonista, creata insieme attorno alla tavola tra condivisione di ricette e scambio di idee.

Caffè Alzheimer 2026

Sono ricominciati i Caffè Alzheimer alla Limonaia del Parco Corsini di Fucecchio organizzati dall’associazione “Mondi Lontanissimi” con la collaborazione della Cooperativa Colori. Dopo due anni in cui è stato registrato un forte gradimento da parte del gruppo di partecipanti.

I Caffè Alzheimer sono luoghi sicuri, con un ambiente fisico contenitivo, tranquillo e luminoso, dove le persone con demenza, i loro familiari e le figure professionali si possono incontrare in modo informale e trascorrere del tempo in un’atmosfera accogliente e centrata sull’ascolto.

Un’occasione, quindi, per mantenere le relazioni sociali e costruirne di nuove, combattere l’isolamento e lo stigma che li circonda.

Il caffè è completamente gratuito e al Caffè può gratuitamente accedere un familiare che è dentro il percorso con il loro caro già da tempo oppure chi ha appena ricevuto la diagnosi con tutta la sofferenza che accompagna questo momento delicatissimo.

Un incontro ogni tre settimane con attività diverse e sempre nuovi stimoli.

Per informazioni info@mondilontanissimi.it

Centri diurni per anziani

Avere un aiuto in famiglia quando si tratta di persone anziane spesso è fondamentale. I centri diurni, in questo caso, possono aiutarci!